
quel che è giusto, è giusto
Giugno 1, 2007dal commento di oggi di andrea marcenaro del foglio, un’analisi che non avrei saputo fare meglio:
Già è grave che ci sia l’inquinamento. Del mare, dei fiumi, dei boschi, e non parliamo della Campania di Bassolino. Ancor più grave è l’inquinamento dell’aria. Gli scarichi del traffico, ogni sorta di fumo, l’anidride carbonica, l’ossido di carbonio e le polveri sottili riempiono ormai di porcherie il polmone pubblico. E sai la novità, direte voi. Ma la notizia di ieri è doppiamente tragica. Uno studio del Cnr ha reso noto che l’aria della capitale è satura di cocaina. Dicasi cocaina. La terribile droga è presente in concentrazioni preoccupanti, o diciamo meglio, aberranti, in numerose zone della città. E questa è solo la prima parte della tragedia. La seconda parte della tragedia consiste nell’informazione che il quartiere la cui aria risulta in assoluto la più saturata dal rovinoso narcotico è quello a ridosso dell’università. Nuvole di cocaina si addensano sull’università. E’ sconsolante apprenderlo. La nostra futura classe dirigente compra la cocaina. E passi. La porta nelle aule. E passi. Ci fa le striscie. E passi. Ma resta ancora così ignorante che poi ci soffia sopra.
(01/06/2007)



