lo spazio del venerdì, nel quale si sa che dal pranzo in poi non lavora più nessuno, mi permette di uscire allo scoperto e segnalare che è troppo tardi per comprare la simpatica villetta in quel di torino che oltre a doppi servizi, 2 camere,soggiorno ampio poggiolo e garage annoverava interessante serra. i dettagli sulla serra (13 piantine di marijuana, in rapida crescita…) e dei valenti carabinieri, fintisi acquirenti, li trovate nell’articolo de la Stampa.
Integro qui sotto un video degli australiani Architecture in Helsinki, i cui rumorini mi fanno impazzire, sperando che il nuovo album “Places like This” (qui il video con il nuovo singolo, eventualmente) sia all’altezza dei precedenti…
Infine, sempre dalla Stampa, scopro che la figlia di Ligresti è stata dottoressa “honoris causa” per 6 ore: poi, simpaticamente, si sono resi conto che non c’erano i presupposti “pubblicazioni e chiara fama”e via…abbiamo scherzato! La cosa che mi sconvolge, invece, è che non sapevo che le lauree honoris causa avessero valore legale: cioè, sono contento che abbiano dato la laurea a Vasco ma che fosse in giurisprudenza no, eh! cosa faccio, gli faccio fare la pratica da me? … errore! l’articolo attribuisce erroneamente una laurea in legge, quando – come infatti ricordavo – gli è stata conferita la laurea in scienze della comunicazione. Quindi, nulla da dire!





l’ultima volta che sono passato davanti al santo, qualche mese fa, avevano appena cambiato lo stemma del papa. Ah già, voi non lo sapete! Siccome per qualche strano motivo la basilica di Santo antonio è formalmente extraterritorio italiano (sapete il concordato del ‘29, quello dell’84, quelle cose lì), sotto la statua c’è lo stemma del papa regnante. Ovviamente, ci mettono un po’ a cambiarlo, mica è come le filiali di antonveneta che al 3° giorno da che l’aveva comprata Abn Amro avevano già cambiato tutte casacca (ma questa è un’altra storia e non c’entra). E prima c’era quello blu e giallo di papa Woityla e ora c’è quello del pastore tedesco. ora, non so se lo sapete, ma l’araldica ha un sistema di creazione dello stemma tutto suo, e cambia da ecclesiastica a civile, tant’è che i nobili de noantri stanno a contare quante palle hanno nello stemma (dimenticandosi, magari, di averne nella vita). E così, oggi, mi sono chiesto cosa significasse lo stemma del paparazzi. Bene – ma vi avverto che state per collegarvi col sito del vaticano, per cui determinate persone che conosco si aspettino la scossa al momento del click 

