Archivio per Marzo 2008

non c’è limite al peggio
Marzo 31, 2008guardate un po’ questo signore, sindaco ds di salerno… e le immagini di bufale che pascolano nella discarica.
poi uno dice che si deve fidare…
(via kelablu)

era giovedì
Marzo 29, 2008Segnalo, senza purtroppo averlo visto, La Mal’ombra, un documentario che “racconta la storia di San Pietro di Rosà, un paese in provincia di Vicenza. È un film documentario sulla tensione tra sviluppo industriale e qualità della vita.nel 2002 viene decisa la costruzione di una delle Zincherie più grandi d’Italia, ma contro questa scelta nasce un Presidio permanente: un piccolo tendone di fronte all’enorme fabbrica gialla.“
Lo segnalo per due motivi: il primo, e quasi scontato, perchè una volta anch’io sono andato ad una manifestazione per questa cosa (mentre non son mai andato a quelle contro il dal molin). il secondo, perchè si tratta di una produzione che vede alla regia due persone che conosco (seppur di vista), con la colonna sonora della Piccola Bottega Baltazar (anche qui, facce amiche), che inaugura
il progetto promosso da Jolefilm per una nuova strategia distributiva dei documentari in Italia.
Grazie alla prenotazione del biglietto on line nell’area del sito dedicata – www.lamalombra.it (attivo dal 27 marzo) – lo spettatore avrà la possibilità di dialogare direttamente con il distributore, esprimendo la sua preferenza sul luogo in cui vorrebbe vedere il film. Questo meccanismo permette di conoscere le richieste del pubblico e organizzare le proiezioni sulla base delle preferenze espresse dagli spettatori.
Mi sembra una nuova e interessante possibilità per questo genere, considerando anche il fatto che qualcuno tra voi lettori è distante fisicamente dal veneto e magari interessato…
ovviamente informazioni a questo indirizzo: www.lamalombra.it

un altro sabato
Marzo 29, 2008da solo. mia moglie è a scuola di specializzazione, e la casa è un disastro. c’è un filo di sole e una lista di telefonate da fare talmente lunga che forse non ne farò alcuna. dopo i portishead e il loro terzo album, itunes ha deciso di far andare i radiohead, ottimi per ritrovarsi in un nugolo di pensieri, ma meno per essere attivi. di buono c’è che non c’è del rugby da guardare e le probabilità di rimettere in sesto questa giornata -almeno nel pomeriggio- aumentano…
e dopo la paura di dovermi separare dal mac per quella questione di condensa alla lettera d, posso dirvi che lo spavento è passato e che ora vorrei tanto scrivere solo parole con la DDDDDDDD
vi lascio con una domanda: che si fa col cliente pittore che vi regala un quadro e ve lo firma sul retro dedcandolo “al mio amico avv stefano”? STEFANO???

ieri festa del cinema
Marzo 28, 2008e io mi sono fotocopiato a vedere “tutta la vita davanti”, l’ultimo film di virzì, visto che qua e là avevo letto che “onora il padre e la madre” non convince appieno…
ovviamente non convince appieno anche l’italica produzione di cui sopra, anche se tutto sommato è creazione gradevole e non priva -a suo modo- di impegno. La protagonista mi pare brava, ma qualche nota stonata c’è ed è relativa alla costruzione dei personaggi (forse le uniche figure del film a non essere delle macchiette sono mastrandrea e ghini) . ulteriore nota stridente la commissione di laurea composta solo da vegliardi ultrasettantenni: va bene che l’università è vecchia, ma non fino a quel punto…

ve lo segnalo, a futura memoria
Marzo 19, 2008beccatevi questo link:
Andrea Verde: un difensore della cultura italiana all’estero
sembra che sia tutto vero!!!

Ai lov diss men
Marzo 18, 2008
e come non si fa a amare quest’uomo… questo pugnace scalatore di difficili vette politiche… instancabile estimatore ed internazionale evangelizzatore del biutiful cauntrisaid italiano…
ecco, la prossima volta magari – prima di scattare – togliamolo il cavalletto… anche con photoshop, dopo, se il nostro proprio non ci sapesse andare in bici…

il rugby è anche questione di intonaco
Marzo 17, 2008sarò breve: abbiamo vinto il cucchiaio di legno, ma abbiamo evitato il whitewash.
anch’io come voi, fino ad oggi ho preso fischi per fiaschi. (avessimo vinto di 5 invece che di 3… avremmo evitato anche questo trofeo poco ambito)
e per i più curiosi, ecco cos’è il cucchiaio di legno.
Questo trofeo si rifà ad una tradizione dell’Università di Cambridge, secondo la quale gli studenti regalavano ai colleghi che ricevevano i voti più bassi agli esami un cucchiaio di legno in segno di derisione e scherno.

crisette di rigetto
Marzo 17, 2008penso di dedicarmi con una certa tempestività alla ricerca di un nuovo posto di lavoro. non è possibile che la gente vada a new york o londra per lavoro e io vada a monselice. che, con tutto il bene del mondo che posso volere alla bassa padovana, non è esattamente paragonabile alle città di cui sopra.
…
le faremo sapere…


