Archivio per la categoria ‘avvoltoi’

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otto & la privacy – aggiornamento

Luglio 4, 2007

Ritorno, dopo qualche tempo, all’argomento delle 4000 raccomandate mandate dalla Peppermint (c’è un post vecchio sul tema), per segnalare che altroconsumo, associazione di consumatori, ha fatto redigere a Guido Scorza un reclamo inoltrato al Garante privacy. Bene, molto bene: a prescindere dai casi dei singoli, infatti, si evidenzia benissimo nel reclamo che sulla questione del “far valere un diritto in sede giudiziaria”, cavallo di troia per ogni violazione della privacy con letterina a firma di avvocato, il Garante deve esprimersi una volta per tutte, e dire se la minaccia di adire sia sufficiente ad ottenere i dati.

Nel frattempo, poi, rifatto un giretto su p2pforum.it, si scopre che di letterine ne stanno per partire molte altre…questa volta per un gioco che si chiama Imperium Civitas (in Italia, chè siamo latinisti; nel resto del mondo si chiama The Glory of the Roman Empire…).

E su santapepper, scopro che l’adiconsum si è costituita in un procedimento tra Peppermint e Wind, proprio nel momento in cui Wind sostanzialmente chiudeva la vicenda per via di transazione, dando gli elenchi degli Ip. L’avvocato dell’adiconsum ha eccepito una questione di legittimità costituzionale (dettagli).

ah! il fantastico mondo del diritto! chi vivrà, vedrà…

AGGIORNAMENTISSIMO 18 luglio: è di questi giorni la notizia che vuole accolte la ragioni del garante della privacy in quei procedimenti. Notare bene, in quei procedimenti, il che mi lascia perplesso circa la sorte di coloro che sono già stati diffidati… Il segnale, comunque, è certamente positivo…

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articolino scritto in un secondo.

Giugno 29, 2007

da Libero: “le toghe rosse ne hanno fatta un’altra delle loro, ora pretendono che le multinazionali pongano fine all’utilizzo di persone sotto i 12 anni nelle loro fabbriche; in soccorso sono gia venuti i pacifisti e i movimenti della sinistra radicale, gli ‘utili idioti’ al servizio dei terroristi di Al Qaeda. E non finisce qui, secondo indiscrezioni raccolte le toghe rosse vorrebbero trasformare l’Italia in uno zoo multiculturale con le loro idee sull’immigrazione, andando avanti cosi’ le nostre mogli verranno svegliate nel sonno da un gruppetto di immigrati e stuprate fino a quando non indosseranno un velo, mentre noi maschi cristiani verremo legati e costretti a guardare il tutto finche ci sara’ cresciuta una folta barba; questo tra l’altro, e’ quello che propone il programma dell’Unione a pagina 145. Conveniente comportarsi cosi’ quando si e’ dei signorotti in cashmere con la terza casa e un veliero equosolidale gestito da marinai portoghesi cassaintegrati, ma da le toghe rosse non ci si puo’ aspettare altro. Perche’ le toghe rosse non vanno a fare questo cose a Cuba, dal loro amichetto Fidel Castro? Dal 1960 Fidel si diverte a girare le tartarughe sul guscio e ad aspettare che muoiano, ecco perchè. E i loro argomenti li porterebbero all’arresto immediato, come ci ha raccontato Gianni Pinguì nel dossier esclusivo pubblicato da Libero il mese scorso. Tutto questo non fa altro che ricordarci la pericolosita’ di un paese in mano a le toghe rosse. Filosofie terzomondiste che non farebbero altro che condannare il paese a ideologie sconfitte dalla storia in tutto il mondo, ma che evidentemente le toghe rosse non sono ancora stanchi di sostenere. Complimenti.

no, non è preso dal vero libero, ma da uno script che permette a tutti di diventare in quattro e quattr’otto giornalisti dall’animo sensibile e per nulla incline alla rissa… (possibili vari nemici /situazioni/valori in pericolo…). grazie per la segnalazione  a terradiconquista.net

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largo la foppa, 2

Giugno 6, 2007

baghdad-branch.jpg

sebbene il nome ricordi molto un posto uscito da un film di totò e peppino, i meglio informati tra di voi sapranno già a cosa mi riferisco: al nuovo cuore pulsante di milano; alla location che ha sostituito anche nell’immaginario collettivo paolo brosio davanti al tribunale ai tempi di tangentopoli per l’enorme e costante spiegamento di forze dei media e la diretta fiume; per essere in qualche modo un nuovo punto di riferimento della milano da bere (e qualche volta anche da sniffare). sì, insomma, casa di fabrizio corona, presunto estorsore. per il momento google (nella sezione immagini) ancora non rende merito a questo nuovo divo dell’italietta che vorrebbe farcela, come non importa. questo signore, che come già qualcuno prima di lui ha scritto “le mie prigioni” (sì. era su diva e donna.no, non l’ha scritto proprio tutto lui, diciamo che si è fatto aiutare. sì, novello jim morrison si è fatto un autoscatto – in che modo me lo chiedo tutt’ora -), non pago di questa prima esperienza editoriale, pubblicherà un libro a metà giugno. non pago dei 15 giorni di carcere, si lancia in editoriali dal balcone di casa, che approfitta anche per lanciare una nuova linea di intimo (lanciare in tutti i sensi, nel senso di promuovere ma anche di donare facendoli cadere dall’alto doni ai suoi primi discepoli). Applausi per fabry, è riuscito a fare 500.000 € di fatturato solo nell’ultimo mese… e anche a farsi intervistare mentre gioca alla playstation, nella imperdibile puntata di ieri sera di lucignolo. Beh, il fatto che fosse agli arresti domiciliari in fondo cosa volete che conti? certo, non agli occhi dei fans: “Beh, in fondo non ha fatto quello che chiunque avrebbe fatto al suo posto per fare i soldi?”

Eh, no cazzo. Se c’è ancora differenza tra quello che è giusto fare e quello che non lo è, se il codice penale ancora stabilisce una linea che va oltre etica e moralità, stabilendo più semplicemente che facendo quelle cose si verrà (o si dovrebbe essere) puniti, allora tra quelli che non lo farebbero non ci sono solo io, ma un sacco di gente. e se anche determinate riviste (che hanno in qualche modo creato le condizioni perchè questo tizio si facesse dare dei soldi da persone per le quali in massima parte faceva aggio il lavoro dei paparazzi) le ho prese in mano anch’io e sono probabilmente perfette per il barbiere, il cesso o posti simili, quello che mi chiedo è perchè gli altri massmedia hanno permesso che si creasse questo mito. per quanto mi riguarda, altro che fabry… questa corona sì che mi piace…e per quelli che si chiedessero che fine ha fatto the rhythm of the nightanswers.com vi darà le spiegazioni del caso…

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microsoft…ossia una vita ai fotocopiatori

Maggio 31, 2007

è notizia di oggi che il grande gatesBill ha presentato “surface”, una nuova generazione di computer senza tastiera e mouse. Basta un dito per spostare un’immagine, ruotarla, ingrandirla, o per scegliere la canzone da ascoltare, costruire scalette musicali personalizzate, dipingere, scrivere. Ma c’è di più: Surface è capace di riconoscere gli oggetti che vi vengono posati sopra. La casa di Redmond li ha già venduti intanto a posti come il Caesar’s Palace (notorio il gusto e l’eleganza del posto).

ecco. ma la tecnologia di toccare e muovere oggetti sullo schermo con le dita da dove arriva? non ricorda a nessuno quella che ha mostrato steve jobs presentando l’iphone (qui i link dell’incontro tra steve e bill, vecchie mutande)?

Nel frattempo, l’unica possibilità per testare Surface in azione è un viaggio negli Usa, oppure il sito web di Microsoft. Su www.microsoft.com/surface ci sono tre filmati davvero impressionanti che ne illustrano alcune funzionalità, peccato solo che per vederli servano ancora tastiera e mouse. Sempre che il computer non si blocchi, il browser sia supportato, i plug-in installati correttamente, la connessione Internet funzioni senza problemi. (Via: La Stampa)

insomma. appena ritrovo i 10 fantastici ironici motivi per i quali windows sarebbe meglio li aggiungo…ma andando a memoria: 5) 7443 nuovi virus ai quali il sistema è scoperto già pronti… 6) perchè è fantastico dover cercare di convincere il sistema a farti ascoltare la tua musica…

che dire? come ha detto steve jobs presentando l’ultima release del sistema operativo del mac (Tiger, per la cronaca): “redmond, accendete i fotocopiatori!

cosa che è puntualmente successa.peccato solo che poi questi della microsoft vogliano metterci del loro. non potrebbero fare come i cinesi? :)

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e chi lavora, allora?

Maggio 15, 2007

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Scopro oggi che:

1. mr. spock (ossia leonard nimoy) s’è riciclato come fotografo, e gli piacciono pure le ciccione (galleria su Repubblica). sarà l’aria di vulcano che gli ha dato alla testa…

2. se lavori da solo, o meglio non lavori così tanto, e vuoi sembrare “busy” o “very busy” per $ 12.95 puoi comprare un cd con suoni e rumori da ufficio (sì: telefoni che squillano, voci di sottofondo e cose così…). notare che il cd si compone delle due tracce sopra descritte ed è disponibile anche in formato mp3. se interessa…

3. nel valido tentativo di debellare la piaga del lavoro nero, i parlamentari, da sempre modello di virtù, hanno regolarizzato 200/250 portaborse (su 683, di cui 50 già regolari). gli altri fuori… in teoria da domani non li fanno più entrare,anche se stanno per concedere un altro mesetto di proroga. bene! chissà quando i nostri dipendenti, come li chiama beppe grillo, regolarizzeranno la loro “situazione” con la droga… do you remember micciché? (notare che dopo lo sputtanamento del 2002 è stato tranquillamente rieletto ed attualmente è presidente dell’assemblea siciliana, equivalente del consiglio regionale)

4. parlando con uno del corso di urbino, mi ha detto che agli atti della commissione antimafia risulta che negli anni ‘80 cosa nostra ha provveduto a fornire un simpatico elenco di persone da far assumere nella polizia penitenziaria, sapete nell’ipotesi in cui questi stupidi magistrati avessero incastrato qualcuno da trattare un attimo meglio di come si usa nelle patrie galere. Risultato? tutti assunti, e tutt’ora in servizio. complimentoni.

Insomma, tra family day, vita di tutti i giorni e queste notizie, mi rendo sempre più conto che bisognerebbe veramente ricominciare tutto da capo. beppe grillo propone gli stati preunitari. io, più modestamente, l’espatrio!

ps. cosa c’entra la foto sopra? mah…è l’agriturismo dove abbiamo mangiato (piuttosto bene, devo dire) sabato scorso. avrei voluto mettere una figa, così, per alzare l’audience, ma non l’ho trovata, quindi vi beccate questo!

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mousse t: ovvero la rivincita delle lobby della musica

Maggio 9, 2007

signore e signori, vi informo che il p2p è morto. o se non è morto, poco ci manca…

il noto dj di cui sopra, dopo essere stato molto horny, ha una sua etichetta, tale Peppermint.

a nome e per conto di questa società, una società svizzera ha individuato gli IP degli utenti di emule o gnutella che avessero in condivisione le canzoni del turco di cui sopra. Con questi IP e i dati di riferimento (canzone, data, hashset…) hanno dato mandato a diversi avvocati in tutta europa, italia compresa.

Questi, nel caso italiano, si sono rivolti al giudice per farsi dare i nomi che corrispondono all’IP “incriminato” e il giudice in più occasioni gli ha dato ragione, ordinando ai provider l’esibizione ex art. 156 e 156 bis l.d.a. dei nomi…Quindi, sono partite 3636 raccomandate in cui si dice – per restare veramente terra terra – dammi 330 euri a parziale risarcimento del danno, cancella i file e firma ’sta transazione che poi – per questa canzone – sei a posto così.

ho letto le ordinanze e la legge. vedo la morte del p2p aleggiare…

un riassunto delle tonnellate di post da p2pforum, lo trovate in questa news di punto informatico.

sono sconvolto, non c’è che dire.

Aggiornamento: prima di cliccare i link di cui sopra, ho scritto un altro post dal titolo “otto & la privacy: aggiornamento

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la classica notizia un po’ così…

Aprile 19, 2007

immese_avvoltoi.jpgIndia: carenza di avvoltoi per l’attuazione dei riti funebri

Da millenni i Parsi, gli ex zoroastriani, lasciano che siano gli avvoltoi a consumare le carni dei loro defunti, in compimento del loro tradizionale rito funebre. Da qualche anno però si è registrata una forte diminuzione di questi volatili, molti dei quali morti per malattie o allontanati dall’inquinamento, che ha messo in allarme la comunità Parsi (la più numerosa in India è a Mumbai, l’ex Bombay).
Per risolvere il problema il consiglio dei Parsi ha quindi deciso di investire 200 mila euro in un anno per acquistare ed addestrare i nuovi avvoltoi a cibarsi dei defunti deposti sulle “torri del silenzio” di Mumbai, due strutture molto alte, simili a silos a piani, che ospitano i cadaveri.

Hai capito l’inquinamento: in italia questi problemi mica ci s’hanno. con tutti gli avvoltoi che ci sono… ;)