allora. da dove cominciamo? giorni e giorni di assenza, nemmeno un avviso (ma nemmeno un vostro insulto per questa latitanza quasi forzata…sicchè tanto male non ci siete restati) e ora torniamo qui. in questo studio fatto di fascicoli rossi e carte che si accumulano. A una professione sulla quale mi interrogo, costantemente, e che talvolta mi sembra non essere quella che tutti i giorni vedo e che tutti i giorni vorrei. Nel frattempo, ho finito un libro (“Avvocatino, impara!”) che dovrebbero consigliare ai corsi di deontologia: per chi fosse interessato, qui lo trovate in pdf, visto che non lo stampano più (ed è un vero peccato).
Ancora: meno di un mese al mio matrimonio. centinaia di dettagli da curare e seguire passo passo, che mi hanno portato in questi giorni di “ferie” a stare a siena e zigzagare tra un noleggio coperture per esterni e il catering, le forniture di tovaglie e le tipografie… Non pensavo fosse una cosa tanto complicata. E probabilmente nemmeno lo è, c’è solo dell’inesperienza da parte mia nella faccenda, visto che riesco a stento a ricordare quale sia l’ultimo matrimonio cui ho partecipato, e di sicuro è successo prima dei miei 18 anni, ossia da lattante. E come tale, non è che uno presti tutte ste attenzioni… umore alto, comunque, malgrado la carica di stress da ricerca della soddisfazione collettiva. Quanto alle implicazioni sentimentali della faccenda, c’è poco da fare, la cosa non mi spaventa e anzi, dopo il trasloco, inizio a vedere come sia cambiata la relazione tra me e lei, dopo che il 9 marzo 2007 l’ho chiesta in sposa, nel ristorante (o meglio l’osteria, visto che è Monsieur Tartare) dove eravamo stati la prima volta a cena. Insomma, una nuova avventura è cominciata, e a me non par vero…
A Siena, poi, ho pure visto il Palio dalla piazza, facendo montagne di foto che presto vedrete finire su flickr (il fatto che siano tante non implica che sono/saranno anche belle…me lo dico da me!).
Dalla settimana prossima, prometto più cazzate per tutti! Ma ogni tanto, vado sul personale anch’io…