Archivio per la categoria ‘fama’

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arrivo tardi, ma arrivo

Marzo 6, 2008

no, googlino mio, questa non me la dovevi fare… ancora a suffragare l’idea che è bell l’inventore del telefono… non se ne può più.

e anche oggi col post indignato siamo a posto. se gira bene, più tardi il post divertito, ma non so. (e due parole su quel patacca di corona -solo per quanto riguarda i soldi-  ci starebbero…anche se inizia a starci simpatico, e sicuramente condivisibile quando dice: “La verità è che da questo paese bisogna andarsene. Questo non è più un paese libero” eh, già, soprattutto se ti capitano 4000 euro falsi da dover spendere ;) )

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due cose insieme

Gennaio 3, 2008

intanto, apriamo con quella più importante. il nostro idolo, spitty cash, incurante delle oltre 170.000 visualizzazioni del suo video su youtube è risalito in sella per cavalcare il successo e ha rilasciato un nuovo video, che fa il pari dell’altro quanto a genialità e trovate (si chiama “l’angolo e la vita” ed è qui). purtroppo, la vita di un artista non è tutte rose e fiori, come testimonia quest’altro video che mostra impietosamente l’ultima disavventura del nostro eroe, vilmente disarcionato dal mezzo meccanico sul quale stava cercando di ripercorrere i fasti di fast and the furious.

ebbene sì. spitty è caduto. nel frattempo non si ferma quel vile fenomeno di imitazione! ma non provateci nemmeno! nessuno è come spitty. tutti siamo capaci ad andare fuori tempo col sync, ma come lo fa lui…non lo fa nessuno, ok? lui è vero ghensta che stà coi frà di quà… mica come voi che non riuscite nemmeno a fare le rime – e.  lui ha un talento multiforme e sotto il nome d’arte di gianni barba sta per girare pure un film. qui sotto beccatevi il trailer!

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questo è troppo

Settembre 1, 2007

steven seagal suona il blues. e dice di farlo da 30 anni, vivendo a Memphis… Sì, hai capito bene : aboliremo l’ici. (no, questo non c’entra… ma ha avuto lo stesso impatto stupefacente nel momento in cui l’ho sentito; anzi, forse è stato peggio quando l’ho risentito promettere dal suo antagonista…anche perchè non aveva quella solennità da coup de theatre della prima volta. anzi, sapete cosa vi dico: meno tasse per tutti! Anche questa, l’hanno ridetta, io non so più cosa fare…) Tornando a noi. Sì, hai capito bene…Steven Seagal. Quello che nei film fa il cuoco zen intrappolato in un sommergibile pieno di terroristi e lui li mena tutti, a mazzi da 6…oppure fa l’esploratore-cooperante per una ong nell’africa e salva 10 tribù dall’attacco dei ribelli, dei governativi, delle foche volanti e delle mangrovie assassine con solo due colpi di mento. Se avete trame da suggerire, potete inventarle anche voi: basta steven seagal, qualche inverosimile ambientazione, dei terroristi (natura o religione non rilevano, potrebbero anche essere ambientalisti schizzati…basta che siano “teroristi”) e un paio d’ore di pellicola. Fica al seguito non necessaria, steven è buddista e a queste cose non ci pensa più… (ed è vero pure che è buddista). E poi cosa? vende la musica su Itunes e abbraccia i panda e lotta contro l’aids in africa? si…banane! no, ditemi che non è vero…il suo sito conferma tutte le ipotesi!

pazzesco. dopo questo, cosa scoprirò? che chuck norris fa il predicatore evangelico???

oh, cazzo. è vero anche questo: si sta battendo perchè nelle superiori degli stati uniti ci sia un corso complementare sulla bibbia… io sto blog lo chiudo, non mi fa scoprire che brutte cose…

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mousse t: ovvero la rivincita delle lobby della musica

Maggio 9, 2007

signore e signori, vi informo che il p2p è morto. o se non è morto, poco ci manca…

il noto dj di cui sopra, dopo essere stato molto horny, ha una sua etichetta, tale Peppermint.

a nome e per conto di questa società, una società svizzera ha individuato gli IP degli utenti di emule o gnutella che avessero in condivisione le canzoni del turco di cui sopra. Con questi IP e i dati di riferimento (canzone, data, hashset…) hanno dato mandato a diversi avvocati in tutta europa, italia compresa.

Questi, nel caso italiano, si sono rivolti al giudice per farsi dare i nomi che corrispondono all’IP “incriminato” e il giudice in più occasioni gli ha dato ragione, ordinando ai provider l’esibizione ex art. 156 e 156 bis l.d.a. dei nomi…Quindi, sono partite 3636 raccomandate in cui si dice – per restare veramente terra terra – dammi 330 euri a parziale risarcimento del danno, cancella i file e firma ’sta transazione che poi – per questa canzone – sei a posto così.

ho letto le ordinanze e la legge. vedo la morte del p2p aleggiare…

un riassunto delle tonnellate di post da p2pforum, lo trovate in questa news di punto informatico.

sono sconvolto, non c’è che dire.

Aggiornamento: prima di cliccare i link di cui sopra, ho scritto un altro post dal titolo “otto & la privacy: aggiornamento