Archivio per la categoria ‘mediocri’

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le notizie che non lo erano

Febbraio 26, 2008

rubo a luca sofri il titolo per dire che – per quanto a molti di voi non interessi – quest’articolo è l’ennesimo esempio della sciatteria del giornalismo nostrano. I “poster choc” (“La campagna che in Italia scatenerebbe sicuramente molte polemiche… “) erano stati fatti paro-paro fa dall’udu (con cui collaborava l’asu all’epoca) 7/8 anni fa… e vorrei tornare a casa di mia madre per riuscire ad averne reperto fotografico, dal momento che ne erano stati fatti pure gli adesivi!!!

forse hanno usato perfino la stessa foto! e ovviamente non è stato intervistato nessuno studente italiano sull’annosa questione dell’edilizia universitaria studentesca!

non ho parole.

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araldica

Luglio 5, 2007

l’ultima volta che sono passato davanti al santo, qualche mese fa, avevano appena cambiato lo stemma del papa. Ah già, voi  non lo sapete! Siccome per qualche strano motivo la basilica di Santo antonio è formalmente extraterritorio italiano (sapete il concordato del ‘29, quello dell’84, quelle cose lì), sotto la statua c’è lo stemma del papa regnante. Ovviamente, ci mettono un po’ a cambiarlo, mica è come le filiali di antonveneta che al 3° giorno da che l’aveva comprata Abn Amro avevano già cambiato tutte casacca (ma questa è un’altra storia e non c’entra). E prima c’era quello blu e giallo di papa Woityla e ora c’è quello del pastore tedesco. ora, non so se lo sapete, ma l’araldica ha un sistema di creazione dello stemma tutto suo, e cambia da ecclesiastica a civile, tant’è che i nobili de noantri stanno a contare quante palle hanno nello stemma (dimenticandosi, magari, di averne nella vita). E così, oggi, mi sono chiesto cosa significasse lo stemma del paparazzi. Bene – ma vi avverto che state per collegarvi col sito del vaticano, per cui determinate persone che conosco si aspettino la scossa al momento del click ;) -  trovate la questione qui. E per quelli che desiderassero conoscere il regolamento tecnico della consulta araldica del regno (con ampie immagini di tipi di scudi et sim.) si connettano al sito del Circolo giovanile della nobiltà italiana (e siccome ho già fatto polemica poco più su, ometto di commentare il resto del sito, dal quale spiccano link al “nobiliario di sicilia” ovvero al “Gotha online”, con tanto di link allo stato di famiglia dei regnanti di mezzo mondo…lo stato di famiglia, dico! perchè non quello di residenza in bollo?). Quello che mi ha stupito di più è che i comuni e le regioni pagano della gente per fargli gli stemmi, tipo questo Marco Foppoli (che tra l’altro come stemma c’ha un troglodita che esce dal cimiero brandendo un bastone)! Comunque, per un punto di vista più sensato e riassuntivo leggetevi questo Ye Olde Graphics, che propone una cosa interessante: perchè i logo di oggi non possono essere descrittivi e  non si costruisce un vocabolario grafico comune? Si potrebbe fare anche con le persone nei biglietti da visita, no? Ma ho paura che il disegno per “stronzo” ci dovrebbe essere quasi sempre…

ps. ma lo sapevate che c’è una webcam che inquadra il sagrato del santo? ora basta fare i graffiti sulla chiesa, ragazzi!

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articolino scritto in un secondo.

Giugno 29, 2007

da Libero: “le toghe rosse ne hanno fatta un’altra delle loro, ora pretendono che le multinazionali pongano fine all’utilizzo di persone sotto i 12 anni nelle loro fabbriche; in soccorso sono gia venuti i pacifisti e i movimenti della sinistra radicale, gli ‘utili idioti’ al servizio dei terroristi di Al Qaeda. E non finisce qui, secondo indiscrezioni raccolte le toghe rosse vorrebbero trasformare l’Italia in uno zoo multiculturale con le loro idee sull’immigrazione, andando avanti cosi’ le nostre mogli verranno svegliate nel sonno da un gruppetto di immigrati e stuprate fino a quando non indosseranno un velo, mentre noi maschi cristiani verremo legati e costretti a guardare il tutto finche ci sara’ cresciuta una folta barba; questo tra l’altro, e’ quello che propone il programma dell’Unione a pagina 145. Conveniente comportarsi cosi’ quando si e’ dei signorotti in cashmere con la terza casa e un veliero equosolidale gestito da marinai portoghesi cassaintegrati, ma da le toghe rosse non ci si puo’ aspettare altro. Perche’ le toghe rosse non vanno a fare questo cose a Cuba, dal loro amichetto Fidel Castro? Dal 1960 Fidel si diverte a girare le tartarughe sul guscio e ad aspettare che muoiano, ecco perchè. E i loro argomenti li porterebbero all’arresto immediato, come ci ha raccontato Gianni Pinguì nel dossier esclusivo pubblicato da Libero il mese scorso. Tutto questo non fa altro che ricordarci la pericolosita’ di un paese in mano a le toghe rosse. Filosofie terzomondiste che non farebbero altro che condannare il paese a ideologie sconfitte dalla storia in tutto il mondo, ma che evidentemente le toghe rosse non sono ancora stanchi di sostenere. Complimenti.

no, non è preso dal vero libero, ma da uno script che permette a tutti di diventare in quattro e quattr’otto giornalisti dall’animo sensibile e per nulla incline alla rissa… (possibili vari nemici /situazioni/valori in pericolo…). grazie per la segnalazione  a terradiconquista.net

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ma non l’avevano soppresso?

Giugno 7, 2007

come chi? L’uomo-gatto. quel deficiente che andava vestito da deficiente a fare il deficiente da un suo simile, in una trasmissione che sapete com’era, no? La trasmissione era bella, che c’entra (se la fanno per 40 anni, in varie salse, qualche motivo ci sarà). Era lui, la messinscena, il coretto “gatto, gattoman…” e via discorrendo, che non andavano. E invece lo ritrovo a moraleggiare dalle sponde del suo terribile blog, per il quale non riesce nemmeno a centrare l’immagine dell’header.

Vabbè fin qua, capirai. il punto è che in un post su fabrizio corona, che si chiude con un condivisibile vergogna, ecco cosa si lascia sfuggire il deficiente di cui sopra.

Uomo-Gatto [Membro]
31.05.07 @ 11:21

Ho saputo del “modus operandi” di Lele Mora … uno schifo !
Oltretutto lui è pure gay … uno schifo. Da mettere al muro come tutti quelli come lui !!!!!

la discussione poi s’eleva con un utente che lo linka al proprio blog, dicendogli di rifarsi gli occhi con le foto di alcune donne dello spettacolo. commento dell’uomo gatto:

Uomo-Gatto [Membro]
31.05.07 @ 19:08

Miaooooooooooooooooooooooooooo !!!

nostro commento: MAVAFFANCULO!

 

 

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largo la foppa, 2

Giugno 6, 2007

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sebbene il nome ricordi molto un posto uscito da un film di totò e peppino, i meglio informati tra di voi sapranno già a cosa mi riferisco: al nuovo cuore pulsante di milano; alla location che ha sostituito anche nell’immaginario collettivo paolo brosio davanti al tribunale ai tempi di tangentopoli per l’enorme e costante spiegamento di forze dei media e la diretta fiume; per essere in qualche modo un nuovo punto di riferimento della milano da bere (e qualche volta anche da sniffare). sì, insomma, casa di fabrizio corona, presunto estorsore. per il momento google (nella sezione immagini) ancora non rende merito a questo nuovo divo dell’italietta che vorrebbe farcela, come non importa. questo signore, che come già qualcuno prima di lui ha scritto “le mie prigioni” (sì. era su diva e donna.no, non l’ha scritto proprio tutto lui, diciamo che si è fatto aiutare. sì, novello jim morrison si è fatto un autoscatto – in che modo me lo chiedo tutt’ora -), non pago di questa prima esperienza editoriale, pubblicherà un libro a metà giugno. non pago dei 15 giorni di carcere, si lancia in editoriali dal balcone di casa, che approfitta anche per lanciare una nuova linea di intimo (lanciare in tutti i sensi, nel senso di promuovere ma anche di donare facendoli cadere dall’alto doni ai suoi primi discepoli). Applausi per fabry, è riuscito a fare 500.000 € di fatturato solo nell’ultimo mese… e anche a farsi intervistare mentre gioca alla playstation, nella imperdibile puntata di ieri sera di lucignolo. Beh, il fatto che fosse agli arresti domiciliari in fondo cosa volete che conti? certo, non agli occhi dei fans: “Beh, in fondo non ha fatto quello che chiunque avrebbe fatto al suo posto per fare i soldi?”

Eh, no cazzo. Se c’è ancora differenza tra quello che è giusto fare e quello che non lo è, se il codice penale ancora stabilisce una linea che va oltre etica e moralità, stabilendo più semplicemente che facendo quelle cose si verrà (o si dovrebbe essere) puniti, allora tra quelli che non lo farebbero non ci sono solo io, ma un sacco di gente. e se anche determinate riviste (che hanno in qualche modo creato le condizioni perchè questo tizio si facesse dare dei soldi da persone per le quali in massima parte faceva aggio il lavoro dei paparazzi) le ho prese in mano anch’io e sono probabilmente perfette per il barbiere, il cesso o posti simili, quello che mi chiedo è perchè gli altri massmedia hanno permesso che si creasse questo mito. per quanto mi riguarda, altro che fabry… questa corona sì che mi piace…e per quelli che si chiedessero che fine ha fatto the rhythm of the nightanswers.com vi darà le spiegazioni del caso…

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il partito democratico?

Maggio 23, 2007

siccome il popolo italiano, rispetto alle grosse inculate che prende, non ha bisogno di una vera innovazione (quale un nuovo inizio, un’altra repubblica, un’altra classe dirigente) ma solo di un nuovo nome da dare a chi glielo mette nel portico, cosa ti hanno pensato i due principali partiti del centrosinistra italiano? abbiamo un brand nuovo fiammante che quindi piace a tutti(con solide radici nel passato, do you remember democrazia cristiana?oppure partito democratico della sinistra detto pds?). abbiamo un sacco di gente che oggi ci mangia e che domani con la politica vorrebbe continuare a mangiarci. abbiamo una data, una qualsiasi per inaugurare questa cosa e tac! formiamo un comitato, il più ristretto possibile (45 persone, praticamente una corriera, che tante volte ci servisse per gli spostamenti si sta tutti insieme!) e il più rappresentativo possibile. per esempio ci mettiamo un tot di gay e un tot di etero, un tot di giovani e un tot di vecchi, un tot di uomini e un tot di donne. fatta?

si dai, i nomi ci sono, tutta roba fresca. ce ne sono addirittura tre sotto i 50 anni (Fioroni, Letta e forse un’altra).

la data: ce l’abbiamo, il 14 ottobre. sono successe un sacco di cose nella storia, ad iniziare dalla battaglia di Hastings, quella di Jena. poi il primo libro di winny the pooh, il suicidio di Rommel, la crisi dei missili di Cuba, Breznev al potere, e poi anche Mubarak…ma non è che l’hanno scelto per fare la festa di compleanno a sorpresa a Fioroni? Effettivamente si spiegherebbe l’età media, che – come dice Luca Sofri – manca il nano Brontolo per essere al completo, e che alla fine della cosa non fregherà un cazzo a nessuno.

avanti così! che finisce che vado a mettere il salame nella scheda elettorale la prossima volta!

ps. l’ultima cosa: bastano 15 persone a governare la francia, qui ne servono 45 per fare una cosa che nasce già con le rughe. e non direi che la francia è il mio paese preferito!

pps. ho una proposta: che ne dite se chiamiamo anche questi due?

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frammenti

Maggio 18, 2007

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alla fine a teatro ci sono andato. e il biglietto che ho presentato al botteghino era questo qui. ossia, già strappato. e chi l’ha strappato non ero io, bensì la persona che aveva comprato quei biglietti… non ero mai andato a teatro da solo.

sono andato a vedere ascanio celestini, quello dei quadretti di “parla con me”… il problema è proprio questo, che metà dello spettacolo l’avevo già visto in tv! e in fondo mi pare manchi un po’ di incisività complessiva. comunque, va riconosciuta una buona capacità di affabulazione, il fatto che non sono brani in romanesco ma solo dotati di romanità, ed un approccio per nulla formale, che gli fa onore: non capita spesso di vedere l’artista fuori dal teatro un quarto d’ora prima dell’inizio! Interessantissime la canzoni, proposte fuori programma, con la scusa di fare delle prove in vista dell’uscita del cd in estate. Molto gaberiane. o forse più da de andré ? beh… ne riparleremo quando uscirà il disco.

A proposito di cd, ho comprato da poco l’ultimo cd di daniele silvestri per regalarlo alla marghe: si conferma l’ironia e perfino la capacità di creare tormentoni. voi non lo sapete ancora, ma sono sicuro che “gino e l’alfetta” sarà un singolo di successo. In ogni caso ha successo nel mio stereo! Dato che costava molto poco (8,90) ho comprato pure “Joy” di giovanni allevi, un compositore classico contemporaneo. Non c’è niente da fare. ci sono volte in cui la voce del solo pianoforte sa darti emozioni che pochi brani cantati riescono a eguagliare. positivo anche il prezzo (visto che facile passare dal sacro e il profano?).

Le cagate che vi avevo promesso ieri? tranquilli, non mancherà l’occasione…

non avevo scritto nulla circa il primo anno di governo prodi. penso sia meglio continuare a non farlo, mi sento come bud spencer quando si sta per arrabbiare e si passa le mani sulla bocca per calmarsi.

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ma gli artisti cagano?

Maggio 14, 2007

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santa polemica! rispondo qui, per non urtare la sensibilità dei lettori del blog di giacomob, al post che riguarda il mitico bruce willis. Questi si è presentato in chat, prima sotto falso nome e poi rivelando la vera identità, per difendere il suo ultimo Die Hard. Il buon giacomo, sostanzialmente (ma post e commenti sono qui), dice che in molti dovrebbero prendere esempio da lui, per il fatto di essere sceso al livello di noi comuni mortali… Giustissimo, dico io, bravo bruce, ma se passo tutto il giorno io su internet che non c’ho una lira, perchè non può farlo lui che c’ha i miliardi? Giacomo dice: proprio perchè ha i miliardi ne ha di cose da fare… e così via.

in realtà non ho granché da controbattere al post, giusto nella sostanza. Ma quella che vedete qui sopra è la spazzatura di bruce (1996), ripresa da due fotografi francesi, Pascal Rostain e Bruno Mouron, che stanno girando il mondo dal 2004 con la mostra della spazzatura delle celebrità. La mostrarono anche un paio d’anni fa su GQ, attualmente la potete vedere a Parigi, alla Maison européenne de la photographie (sito).

Detto questo torno al titolo del post. il concetto è che – per quanto li idealizziamo, questa è gente come noi, e non deve stupire se in una società maggiormente alla mano di questa (soprattutto per certe cose), un attore si mette in chat a vedere cosa ne pensano i suoi fan e/o detrattori. in fondo, il film mica l’ho girato io come protagonista… mi sembra addirittura naturale che se ne interessi. E sì, in italia questo mica succede. Ma non è lui ad essere fico, siamo noi ad essere un popolo di stronzi: basta una scrivania per sentirti un potente (soprattutto se in un ministero o se dall’altra parte ci sta il cd. pubblico), figurati avere una carriera ventennale, con ogni tuo pelo proiettato da 20 anni nei cinema di tutto il mondo…logico che uno se la tiri, in teoria.

E invece no. Ecco un esempio, secondo me paradigmatico. All’università ho avuto la fortuna di fare l’esame di diritto costituzionale con Livio Paladin, buonanima, già presidente della corte costituzionale e ministro della repubblica. Dei 26 esami fatti, ci credete che l’unico con cui ho sostenuto un colloquio e non un terzo grado (con i corollari di prevaricazione, supponenza e colloqui coi telefonini durante l’interrogazione) è stato proprio lui? L’unico che avendo raggiunto risultati notevoli aveva tutto il diritto di tirarsela è stato l’unico signore incontrato e distintosi proprio per questo… E mi ha dato 22, mica 30! (e aveva ragione anche su quello poi…).

Questo per dire che i migliori sono molto meglio di molti mediocri di potere, anche se purtroppo quest’ultimi sono molti più dei primi. e che in fondo, anche gli artisti cagano, proprio come noi.

[Tra l'altro ho scoperto 4 o 5 anni fa che anche le donne cagano. Perchè fino ai 20 anni sembrava non espletassero le stesse funzioni vitali degli uomini ;) ]

Da ultimo, nel – solito – weekend urbinate sono incappato nella nottebianca: due rapide mosse per sentirsi vecchi? 1. uscire 2. constatare che se ti vesti come se uscissi dagli anni 80, ed erano veramente in tanti a farlo, non hai nemmeno lontanamente idea di  che tunnel infinito siano stati gli anni 80 (e sì e no ne hai visto un paio…). drammatico.