Archivio per la categoria ‘tivvviù!’

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perchè sanremo è sanremo

Febbraio 26, 2008

io non capisco come sia andata…ma la diretta fiume da gravina  a mare per il ritrovamento di quei poveri bambini posta in essere dalla sciarelli a un certo momento mi sembrava leggera, nei confronti di questo festivale… il festivale di pippo e chiambrettone, con la solita bonazza from abroad…canzoni che talvolta facevano sembrare la pulizia etnica un sollievo: alcuni cantanti veramente messi male (ma proprio brutti e strabici, quando erano lasciati abbastanza simili a loro stessi, tipo il nano che ha passato il turno fra i gggiovani con la canzone 900; ovvero con delle pettinature che potevano venire dagli anni 80 – e i presentatori c’erano già, sicchè… mancavano giusto le spalline…- o da quei poveri derelitti dei tokyo hotel… tipo i veronesi sonhora… ma un po’ tutti)  e qualcuno glie ne aveva dato un filino troppo con lo xanax…o con l’eroina, non so (tricarico va bene che vuoi una vita tranquillalalala ma così tranquilla è troppo…non riuscivi a parlare o a mantenere una posizione statica…non è un buon segno)… e poi, dall’ultima volta che l’ho visto, max gazzè è veramente dimagrito ma mi sembra quasi che non stia bene.

le canzoni. beh. è sanremo e questo basta a qualificarle. magari sarà bello il dopofestival, visto che ci sono elioelestorietese in vestaglia e di tanto in tanto credo canteranno…

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ANNUS TERRIBILIS

Febbraio 8, 2008

se non l’avete visto, fareste meglio a cliccare qui sotto.

la veritàè che non mi hanno colpito tanto le parole di oscar, bensì le frasi di Franceschini (testuale “non puoi venire qui e buttare merda su tutti, indiscriminatamente”) e il suggerimento di Sartori. Il politologo ha fatto una considerazione davvero giusta: il non voto non serve,al politico non interessa veramente in quanti hanno votato, se anche c’è un solo voto, lui se lo prende e fa come se niente fosse… Mi ha colpito poi che abbia detto: vota ma vota per le liste civiche di grillo, se le faranno, che almeno sono una voce fuori dal coro…

che ne pensate?

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censurati in casa

Dicembre 9, 2007

ci risiamo. hanno di nuovo censurato daniele luttazzi. decameron è finito ieri sera. e questo per una “battuta” su giuliano ferrara. ecco il video

ora, si potrà anche discutere se la cosa fa ridere oppure no. ma a parte che non c’è niente di nuovo (non solo nel senso che daniele luttazzi ha usato spesso ferrara come esempio di berlusconismo militante, ma proprio nel senso che la battuta mi sembra di ricordarla anche da “bollito misto con mostarda”, libro dato alle stampe nel 2006) la questione è che evidentemente ferrara ha un peso a la7 che luttazzi non ha.

Ma anche in generale, diciamo, che a ferrara il peso non gli manca…

è e resta uno scandalo la censura.

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prima della riunione

Novembre 7, 2007

mentre la tensione per questa riunione mi sta mangiando la testa, butto là un paio di link:

i. vuoi sapere quanto consuma all’anno la tua (bellissima) flat tv  ? articolo con tabella di AF DIGITALE

ii.”Lo Stato e la Chiesa Cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani” (che, per essere pedanti, è l’art. 7 della Costituzione Italiana): anche oggi, un bel no del Senato all’ici per la chiesa cattolica sugli immobili commerciali della chiesa. Avanti così! riprenderemo porta pia!

iii. ho visto ratatouille. carino carino carino, soprattutto per uno come me malato per il cibo (o dovrei dire la buona cucina e il cucinare?) …

iv. per tutte le donne che leggono,e quindi anche per te, benessere: una lettera aperta a Warren Buffett, nella quale ci si chiede tra l’altro

But how can it be that in the past eight decades we’ve gone from measuring by furlongs and pinches to microns and nanoseconds and gigabytes, but we’re still sizing bras according to the first few letters of the alphabet?

per il resto, e chiudendo qui questa raccolta di link, sono un filino teso per sta riunione: l’avevo già accennato? devo allenarmi a proporre gli occhi della tigre…

ps. è morto enzo biagi, e mi dispiace molto, perchè era una persona seria.

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ce n’è per tutti

Ottobre 24, 2007

1. mentre cercavo gli orari della sita, dal momento che la 500 non arriva e la mamma ogni tanto rivuole la polo, cosa ti scopro? sita, moglie di rama, nella tradizione induista ne ha viste di tutti i colori e c’ha una storiellina mica da ridere raccontata nel Ramayana, antico poema epico (il link vi porta alla pagina inglese di wikipedia). e io che pensavo di vedere gli orari delle corriere!

2. via camilloblog vi segnalo un video e un link. partiamo dal secondo: che shirley maclaine scriva dei libri, passi. ma che nei libri parli di alieni…già la questione si fa più interessante; soprattutto perchè dice che dennis kucinich (il suo sito) ha visto gli alieni…e nessuno dello staff ha ancora smentito la circostanza. a proposito di kucinich, mi ricordo di aver guardato il suo myspace e c’aveva un lettore – che ora non trovo – in cui ti insegnava lo spelling del suo cognome, piuttosto difficile da immaginare in inglese, in effetti. quello che colpisce non è tanto la posizione no war di kucinich (o le chance di successo, pochine), ma la moglie. La rosha. la rosha, una inglese niente male, sarà alta un buon mezzo metro più di lui, e mi sa che c’hanno ’sti 20 anni di differenza d’età. no, ne hanno 31, a dire il vero, come apprendo da questa pagina (how kucinich found love) che sembra venire dritta dritta da un romanzo. E soprattutto, quando l’ha conosciuta, lui ha telefonato alla sua amica Mimi Kennedy, best known for playing Dharma’s mother on “Dharma & Greg”. capito il link? così si spiegano anche gli alieni…la vita è un cerchio. sapevatelo, su ricandidational channel.

3. il video: quando pensate di sapere mettere le palle al posto giusto, sappiate che siete dei dilettanti.

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a little gossip never killed anyone

Settembre 5, 2007

Uno dice: vai a mangiare al bar, che ci sarà di male? E invece, il male c’è. No mamma, non è vero che i panini fanno male allo stomaco… Non è vero e non è per quello, e comunque tu non sai neanche cos’è un blog sicché non stai leggendo tutto questo… (forse devo ricominciare a prendere quelle pastigline che mi tengono tanto quieto) Il male, ripeto, sta nel fatto che la narrativa di accompagnamento al desco giornaliero consiste in : Gazzetta (immancabile!), Il Mattino di Padova (niente Gazzettino, forse è roba troppo seria), Gotha (mensile -?- marchetta di esercenti provinciali) e – last but not least – DiPiù. Il fatto è questo:  uno va a mangiare e magari, prima o durante il pasto, visto che è da solo, si sente più a suo agio leggendo qualcosa, anche perchè tutto ’sto panorama da rimirare o controllare non c’è. Allora, entrando – prima ancora di dire ciao alle bariste – subito butta l’occhio se il giornale è impegnato e qualche volta lo è. Visto che il mio interesse per lo sport scritto è pari a zero, e la Gazzetta è comunque molto ambita, succede che la disperazione mi faccia prendere in mano – lo confesso – DiPiù.

La riga che c’è tra questo paragrafo e il precedente consideratela un momento di suspence, di sbigottimento, di apprezzamento grave di questo outing che mai avreste pensato di udire, o forse solo di un momento di tragica compassione e humana pietas nei confronti dello scrivente; consideratela come volete ma sappiate che Luca Dorigo torna sul trono a Uomini e Donne! Cioè posso capire che il ragazzo, dopo essersela presa in quel posto due volte da una certa Amalia (sempre nella stessa trasmissione che in un periodo di incerta salute di mente o forse solo demenza postprandiale mi è successo di aver guardato), e dopo essersi visto cornificare in diretta tv in un altro reality (GF), abbia avuto un momento di sbandamento e si sia lasciato convincere a questa piccola partecipazione a La Fattoria (un reality di un certo livello, che andava talmente bene che a metà strada hanno cambiato le squadre e pure aggiunto gente, ossia Luca) nella quale giocava il ruolo che gli riesce meglio, quello di una persona buona con saldi principi. Quello che non capisco – o meglio capisco il momento conto in banca – è come possa essersi lasciato trascinare un’altra volta in un ruolo da tronista che a questo punto secondo me non si toglierà più. Vero che il forte accento veneto gli avrebbe impedito una carriera da attore, ma cristo in qualche parte del mondo li stamperanno ancora i fotoromanzi, Luca, ti fai fare due foto e finisce lì, al resto pensano gli altri: vestirti, pettinarti, cosa farti dire e non lo devi nemmeno dire, c’è un fumetto apposta… tu continui a fare le tue orette di palestra e tutto andrà bene, ok?

Dopo questa mia modesta proposta, che peraltro lascia poco spazio a ogni discussione, vi rendo edotti che non c’è solo Veronica Lario a scrivere pubbliche lettere al marito. No signori, in casa Mediaset la via segnata da Veronica inizia a essere un’autostrada: c’è passata di recente anche la moglie di Demo Morselli, che chiedeva al marito di disfarsi di qualcuno degli animali che tiene in casa. E Demo come Silvio risponde, ma senza calare le brache e gli dice che i suoi 7 pappagallini li tiene tutti e non dà via neanche un criceto, va bene?  Se poi ci fosse scritto qualcos’altro non lo so, nè so quanti siano questi “numerosi” animali nell’occhiello, so che a un certo punto ho iniziato a impallidire e a girare vorticosamente la pagine come se in me fosse in atto una trasformazione. Intanto ho sentito il bisogno di una manicure, e poi di spinzettarmi le sopracciglia. Poi,  sorpassate un paio di madonne che piangono e che concedono grazie e l’immancabile ricetta del Vip-ma chi cazzo è questo che c’ha una faccia conosciuta come quella di un vigile che ti ferma per darti una multa, che l’hai già visto da qualche parte ma che se lo ritrovi gli dai un sacco di legnate- quando il peggio sembrava passato, sfogliando sfogliando ritrovo sulle colonne di Dipiù una storia de noantri. Don Sante. Quello che pare abbia fatto un figliolo che però non lo può dire, che però lui è un prete innamorato e se io ho fatto un errore è di essermi innamorato ma non c’è un canone del codice di diritto canonico che impedisca ai preti di innamorarsi o li punisca per questo (dichiarazione realmente resa alla stampa locale)… Quello che alla fin fine non ha fatto niente di nuovo (do you remember Sophia in “La Moglie del prete”, tra l’altro ambientato anche a Padova) nè di realmente scandaloso, visto che di preti che fanno malefatte ce n’è tanti e ne fanno pure peggio di così. Ma nel DNA del cattolicesimo c’è la confessione, espii e una bella spugna divina ti ripulisce (anche il resto funziona così in Italia ma il meccanismo si chiama prescrizione )… A prescindere dal mio anticlericalismo d’acchito e da quattro soldi, quello che vi stavo raccontando è che per fortuna a quel punto il mio panino era finito, la bottiglietta d’acqua pure, ero ritornato uomo e dei dettagli della storia (o di come veniva raccontata, che poteva essere forse più interessante) non ne ho voluto sapere nulla. Ho chiuso il giornale e incredibimente rasserenato dalla pausa pranzo, ho ripreso la strada verso la tastiera, grattandomi pure un po’ dietro il culo.

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give blood: play rugby

Luglio 9, 2007

i prossimi mondiali di rugby, che si terranno in francia, verranno trasmessi solo su sky.

quelli che come me pensano che sia giusto chiedere a

SKY Italia di instaurare delle trattative con le emittenti radiotelevisive nazionali che trasmettono via etere, per la vendita a queste ultime dei diritti non esclusivi di trasmissione delle partite della Nazionale italiana di rugby dei Mondiali di rugby di Francia 2007, in diretta o in differita di 30 minuti, per permetterne la visione al grande pubblico di sportivi e appassionati.

firmino la petizione a questo indirizzo.

Aggiornamento 8/9:

Le 6000 firme sinora  raccolte non sono bastate. Al post “nella disperata ricerca di una soluzione per vedere i mondiali” provo a mettere lì qualche suggerimento e qualche indirizzo.

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ma non l’avevano soppresso?

Giugno 7, 2007

come chi? L’uomo-gatto. quel deficiente che andava vestito da deficiente a fare il deficiente da un suo simile, in una trasmissione che sapete com’era, no? La trasmissione era bella, che c’entra (se la fanno per 40 anni, in varie salse, qualche motivo ci sarà). Era lui, la messinscena, il coretto “gatto, gattoman…” e via discorrendo, che non andavano. E invece lo ritrovo a moraleggiare dalle sponde del suo terribile blog, per il quale non riesce nemmeno a centrare l’immagine dell’header.

Vabbè fin qua, capirai. il punto è che in un post su fabrizio corona, che si chiude con un condivisibile vergogna, ecco cosa si lascia sfuggire il deficiente di cui sopra.

Uomo-Gatto [Membro]
31.05.07 @ 11:21

Ho saputo del “modus operandi” di Lele Mora … uno schifo !
Oltretutto lui è pure gay … uno schifo. Da mettere al muro come tutti quelli come lui !!!!!

la discussione poi s’eleva con un utente che lo linka al proprio blog, dicendogli di rifarsi gli occhi con le foto di alcune donne dello spettacolo. commento dell’uomo gatto:

Uomo-Gatto [Membro]
31.05.07 @ 19:08

Miaooooooooooooooooooooooooooo !!!

nostro commento: MAVAFFANCULO!