Archivio per la categoria ‘trash’

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ma henry era consenziente!

Marzo 4, 2008

Un operaio polacco è stato sorpreso a far sesso con un aspirapolvere – un modello chiamato Henry, che, curiosamente, ha una faccia sorridente disegnata sopra e il naso che diventa il tubo – e nonostante le sue giustificazioni è stato licenziato. È accaduto a Londra, in un cantiere presso un ospedale del centro. L’operaio, sorpreso da una guardia giurata nudo e in ginocchio nella caffetteria dell’ospedale ormai chiusa, si è difeso dicendo che si stava pulendo le mutande con l’aspirapolvere. La guardia ha invece detto che era impegnato in un atto autoerotico con l’ausilio di Henry.

io credo che questa sia discriminazione sul lavoro. non vedete che contento che era Henry?
/via la stampa che cita the sun

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perchè sanremo è sanremo

Febbraio 26, 2008

io non capisco come sia andata…ma la diretta fiume da gravina  a mare per il ritrovamento di quei poveri bambini posta in essere dalla sciarelli a un certo momento mi sembrava leggera, nei confronti di questo festivale… il festivale di pippo e chiambrettone, con la solita bonazza from abroad…canzoni che talvolta facevano sembrare la pulizia etnica un sollievo: alcuni cantanti veramente messi male (ma proprio brutti e strabici, quando erano lasciati abbastanza simili a loro stessi, tipo il nano che ha passato il turno fra i gggiovani con la canzone 900; ovvero con delle pettinature che potevano venire dagli anni 80 – e i presentatori c’erano già, sicchè… mancavano giusto le spalline…- o da quei poveri derelitti dei tokyo hotel… tipo i veronesi sonhora… ma un po’ tutti)  e qualcuno glie ne aveva dato un filino troppo con lo xanax…o con l’eroina, non so (tricarico va bene che vuoi una vita tranquillalalala ma così tranquilla è troppo…non riuscivi a parlare o a mantenere una posizione statica…non è un buon segno)… e poi, dall’ultima volta che l’ho visto, max gazzè è veramente dimagrito ma mi sembra quasi che non stia bene.

le canzoni. beh. è sanremo e questo basta a qualificarle. magari sarà bello il dopofestival, visto che ci sono elioelestorietese in vestaglia e di tanto in tanto credo canteranno…

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da paura!

Novembre 16, 2007

vi dico solo che avrei dovuto lavare i piatti e stendere la lavatrice. Il problema è che ci sono altri 7 episodi…  e li ho visti tutti!  e non vedo l’ora di vedere pure la seconda stagione… mi fa impazzire!

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largo la foppa, 2

Giugno 6, 2007

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sebbene il nome ricordi molto un posto uscito da un film di totò e peppino, i meglio informati tra di voi sapranno già a cosa mi riferisco: al nuovo cuore pulsante di milano; alla location che ha sostituito anche nell’immaginario collettivo paolo brosio davanti al tribunale ai tempi di tangentopoli per l’enorme e costante spiegamento di forze dei media e la diretta fiume; per essere in qualche modo un nuovo punto di riferimento della milano da bere (e qualche volta anche da sniffare). sì, insomma, casa di fabrizio corona, presunto estorsore. per il momento google (nella sezione immagini) ancora non rende merito a questo nuovo divo dell’italietta che vorrebbe farcela, come non importa. questo signore, che come già qualcuno prima di lui ha scritto “le mie prigioni” (sì. era su diva e donna.no, non l’ha scritto proprio tutto lui, diciamo che si è fatto aiutare. sì, novello jim morrison si è fatto un autoscatto – in che modo me lo chiedo tutt’ora -), non pago di questa prima esperienza editoriale, pubblicherà un libro a metà giugno. non pago dei 15 giorni di carcere, si lancia in editoriali dal balcone di casa, che approfitta anche per lanciare una nuova linea di intimo (lanciare in tutti i sensi, nel senso di promuovere ma anche di donare facendoli cadere dall’alto doni ai suoi primi discepoli). Applausi per fabry, è riuscito a fare 500.000 € di fatturato solo nell’ultimo mese… e anche a farsi intervistare mentre gioca alla playstation, nella imperdibile puntata di ieri sera di lucignolo. Beh, il fatto che fosse agli arresti domiciliari in fondo cosa volete che conti? certo, non agli occhi dei fans: “Beh, in fondo non ha fatto quello che chiunque avrebbe fatto al suo posto per fare i soldi?”

Eh, no cazzo. Se c’è ancora differenza tra quello che è giusto fare e quello che non lo è, se il codice penale ancora stabilisce una linea che va oltre etica e moralità, stabilendo più semplicemente che facendo quelle cose si verrà (o si dovrebbe essere) puniti, allora tra quelli che non lo farebbero non ci sono solo io, ma un sacco di gente. e se anche determinate riviste (che hanno in qualche modo creato le condizioni perchè questo tizio si facesse dare dei soldi da persone per le quali in massima parte faceva aggio il lavoro dei paparazzi) le ho prese in mano anch’io e sono probabilmente perfette per il barbiere, il cesso o posti simili, quello che mi chiedo è perchè gli altri massmedia hanno permesso che si creasse questo mito. per quanto mi riguarda, altro che fabry… questa corona sì che mi piace…e per quelli che si chiedessero che fine ha fatto the rhythm of the nightanswers.com vi darà le spiegazioni del caso…

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polemiche

Maggio 24, 2007

notizia: il politecnico di torino ha realizzato una wireless a 300 km di distanza. a questo punto la domanda è: a quando a casa mia?

altra notizia: in campania roghi di rifiuti, situazione fuori dal controllo. verissimo, ho pure visto a report qualche tempo fa una intera puntata sui rifiuti, il commissariamento e via dicendo. cose da non credere, come troppo spesso capita in questo nostro stivale (soprattutto a chi ha ancora fiducia nel paese). ma io una -pur modesta – soluzione ce l’ho.

ed è qui sotto…

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l’opera, meravigliosa, è una delle molte di questo guerrilla artist quasi mitologico: banksy. sul sito mille altre piccole e grandi meraviglie.

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rieccolo

Maggio 17, 2007

breve ma efficace. spero sia così sto post.

miranda july, la regista di “You&Me&Everyone We Know”, ha scritto un libro.e questo è il suo sito di presentazione. l’ho sempre detto che non è a posto quella tipa lì, però è senz’altro molto creativa…

ieri sera, tristezza infinita nel palinsesto televisivo. la mano, esausta dallo zapping di una mezzoretta prima di convincermi che non c’era proprio niente, è caduta su un due tre stalla (con piccole incursioni ne la sposa perfetta). beh, credo di non avere visto cose così trash nemmeno in un bidone della spazzatura: senz’altro, se fossi tra gli autori di blob, avrei sorvegliato a vista entrambi i programmi…c’è materiale per mesi! che dico mesi, anni! se richiesto, andrò nei particolari…ma sono scene talmente scabrose che se ve ne parlo dovrei uccidervi.

infine, vista l’ora tarda, e che devo (forse) andare a teatro a vedere ascanio celestini, chiudo con questa annotazione: c’è chi ricerca se è vera la regola dei 5 secondi.ossia che se t cade del cibo e lo raccogli entro cinque secondi lo puoi mangiare sereno. sarà…

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ma gli artisti cagano?

Maggio 14, 2007

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santa polemica! rispondo qui, per non urtare la sensibilità dei lettori del blog di giacomob, al post che riguarda il mitico bruce willis. Questi si è presentato in chat, prima sotto falso nome e poi rivelando la vera identità, per difendere il suo ultimo Die Hard. Il buon giacomo, sostanzialmente (ma post e commenti sono qui), dice che in molti dovrebbero prendere esempio da lui, per il fatto di essere sceso al livello di noi comuni mortali… Giustissimo, dico io, bravo bruce, ma se passo tutto il giorno io su internet che non c’ho una lira, perchè non può farlo lui che c’ha i miliardi? Giacomo dice: proprio perchè ha i miliardi ne ha di cose da fare… e così via.

in realtà non ho granché da controbattere al post, giusto nella sostanza. Ma quella che vedete qui sopra è la spazzatura di bruce (1996), ripresa da due fotografi francesi, Pascal Rostain e Bruno Mouron, che stanno girando il mondo dal 2004 con la mostra della spazzatura delle celebrità. La mostrarono anche un paio d’anni fa su GQ, attualmente la potete vedere a Parigi, alla Maison européenne de la photographie (sito).

Detto questo torno al titolo del post. il concetto è che – per quanto li idealizziamo, questa è gente come noi, e non deve stupire se in una società maggiormente alla mano di questa (soprattutto per certe cose), un attore si mette in chat a vedere cosa ne pensano i suoi fan e/o detrattori. in fondo, il film mica l’ho girato io come protagonista… mi sembra addirittura naturale che se ne interessi. E sì, in italia questo mica succede. Ma non è lui ad essere fico, siamo noi ad essere un popolo di stronzi: basta una scrivania per sentirti un potente (soprattutto se in un ministero o se dall’altra parte ci sta il cd. pubblico), figurati avere una carriera ventennale, con ogni tuo pelo proiettato da 20 anni nei cinema di tutto il mondo…logico che uno se la tiri, in teoria.

E invece no. Ecco un esempio, secondo me paradigmatico. All’università ho avuto la fortuna di fare l’esame di diritto costituzionale con Livio Paladin, buonanima, già presidente della corte costituzionale e ministro della repubblica. Dei 26 esami fatti, ci credete che l’unico con cui ho sostenuto un colloquio e non un terzo grado (con i corollari di prevaricazione, supponenza e colloqui coi telefonini durante l’interrogazione) è stato proprio lui? L’unico che avendo raggiunto risultati notevoli aveva tutto il diritto di tirarsela è stato l’unico signore incontrato e distintosi proprio per questo… E mi ha dato 22, mica 30! (e aveva ragione anche su quello poi…).

Questo per dire che i migliori sono molto meglio di molti mediocri di potere, anche se purtroppo quest’ultimi sono molti più dei primi. e che in fondo, anche gli artisti cagano, proprio come noi.

[Tra l'altro ho scoperto 4 o 5 anni fa che anche le donne cagano. Perchè fino ai 20 anni sembrava non espletassero le stesse funzioni vitali degli uomini ;) ]

Da ultimo, nel – solito – weekend urbinate sono incappato nella nottebianca: due rapide mosse per sentirsi vecchi? 1. uscire 2. constatare che se ti vesti come se uscissi dagli anni 80, ed erano veramente in tanti a farlo, non hai nemmeno lontanamente idea di  che tunnel infinito siano stati gli anni 80 (e sì e no ne hai visto un paio…). drammatico.

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che s’à da fà pe’ campà…

Maggio 7, 2007

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il prode den harrow, nella sua ultima protesta civile. Il problema dei padri separati è serio, anche perchè il giudice nella quasi totalità dei casi provvede all’assegnazione alla madre…

<<Il giudice, al termine dell’udienza, ha raccontato oggi il cantante, avrebbe detto: «Qua non siamo all’Isola dei famosi, lei è un uomo troppo fragile per vedere una figlia».>>

e che non stia tanto bene (“troppo fragile”, l’eufemismo di rito) insomma, è quasi fatto notorio: l’osservazione sull’isola credo sia stata sufficiente per stabilirlo, in primis agli altri partecipanti…e poi a tutti gli spettatori. A me la protesta non è piaciuta più di tanto: uno, perchè ha cercato di sfruttare una popolarità (che in italia non si nega a nessuno) per scopi esclusivamente personali, anche se nobili. due, perchè se un giudice ha stabilito così, la protesta non serve a niente: o pensava che incatenandosi e scrivendo due cartelli il giudice avrebbe modificato la propria ordinanza? sinceramente, non credo sia in grado di scatenare un pressione dell’opinione pubblica tale da far gridare all’ingiustizia e allo scandalo e far cambiare il verdetto del giudice. (senza farvi pippe in diritto sulla natura sempre modificabile di questo tipo di decisioni del giudice…)

però io dico: 6 consapevole di essere un personaggio pubblico? credo di sì, caro stefano zandri. e allora, visto che ti fai pure intervistare da capitan ventosa, che non credo passi spesso per Rezzate (BS), luogo della protesta, cosa ti costava rifare il cartello quando hai visto che incensurato non ci stava. dai, neanche alle elementari…

ps. non guardate spiderman 3. è veramente terrificante per pochezza, tanto quanto il costume di capitan ventosa è ridicolo…