una volta tanto, chi crede di essere una persona che ci passa le giornate, dovrà fare i conti con la nuda verità: non siamo nessuno, in confronto a mark malkoff (d’ora in poi “gigetto from aiki:a”). Gigetto from aiki:a, con la scusa di una disinfestazione del proprio appartamento, visto che la moglie è tornata per l’occasione dai parenti, fermamente convinto dell’impossibilità di adattarsi a stare in casa di qualche amico e adducendo che un albergo sarebbe stato una spesa eccessiva, ha pensato bene di vivere all’ikea (sorry, aiki:a) per una settimana. La notizia, trovata sul sito della reuters, mi ha spinto ad approfondire la conoscenza di questo gigetto from aiki:a. Mark lives in ikea, il sito dove gigetto descrive e racconta a forza di video questa avventura spesa 24/7 nell’ipermercato del mobile scandinavo. D’altra parte gigetto nostro si era reso protagonista di un’altra impresa: 171 starbucks in un giorno. dice che in ogni starbuck di manhattan aveva fatto una ordinazione, il che evidentemente tanto bene non gli ha fatto visto che, dopo quattordici ore sulla sua fidata bici, la caffeina, oltre a disidratarlo fino a rendere necessario un autista per continuare questo tour de force, lo aveva mandato un filino in bambola: era disorientato al punto di essere finito – in sei diverse occasioni – per due volte nello stesso negozio…
diciamo pure senza paura che gigetto from aiki:a è un cretinetti. il video del suo primo giorno lo conferma:
però due cose vanno dette: uno, che togliersi la soddisfazione di saltare da un letto all’altro in un mobilifico non è cosa da poco; due, che per quanta notorietà possa dare, una settimana mangiando tutti i giorni al ristorante dell’ikea non la auguro veramente a nessuno…
intanto, apriamo con quella più importante. il nostro idolo, spitty cash, incurante delle oltre 170.000 visualizzazioni del suo video su youtube è risalito in sella per cavalcare il successo e ha rilasciato un nuovo video, che fa il pari dell’altro quanto a genialità e trovate (si chiama “l’angolo e la vita” ed è qui). purtroppo, la vita di un artista non è tutte rose e fiori, come testimonia quest’altro video che mostra impietosamente l’ultima disavventura del nostro eroe, vilmente disarcionato dal mezzo meccanico sul quale stava cercando di ripercorrere i fasti di fast and the furious.
ebbene sì. spitty è caduto. nel frattempo non si ferma quel vile fenomeno di imitazione! ma non provateci nemmeno! nessuno è come spitty. tutti siamo capaci ad andare fuori tempo col sync, ma come lo fa lui…non lo fa nessuno, ok? lui è vero ghensta che stà coi frà di quà… mica come voi che non riuscite nemmeno a fare le rime – e. lui ha un talento multiforme e sotto il nome d’arte di gianni barba sta per girare pure un film. qui sotto beccatevi il trailer!
da vedere fino all’ultimo secondo. per forza. non pensate che vi possa stufare il trash di questo video. ma soprattutto non pensate di riuscire a togliervi il motivetto dalla testa.
e scoprirete che è il vero tormentone di questo natale. almeno avrete pensato un po’ ai bambini poveri. la situazione non è facile per loro. ma neanche per me…
ps. voglio un ampio dibattito. questa roba è ghengsta fino in cima madaffaca milano roma sto arrivando e non dite porca miseria quando c’è spitty nela area. bambino POVRO
vi dico solo che avrei dovuto lavare i piatti e stendere la lavatrice. Il problema è che ci sono altri 7 episodi… e li ho visti tutti! e non vedo l’ora di vedere pure la seconda stagione… mi fa impazzire!
lo spazio del venerdì, nel quale si sa che dal pranzo in poi non lavora più nessuno, mi permette di uscire allo scoperto e segnalare che è troppo tardi per comprare la simpatica villetta in quel di torino che oltre a doppi servizi, 2 camere,soggiorno ampio poggiolo e garage annoverava interessante serra. i dettagli sulla serra (13 piantine di marijuana, in rapida crescita…) e dei valenti carabinieri, fintisi acquirenti, li trovate nell’articolo de la Stampa.
Integro qui sotto un video degli australiani Architecture in Helsinki, i cui rumorini mi fanno impazzire, sperando che il nuovo album “Places like This” (qui il video con il nuovo singolo, eventualmente) sia all’altezza dei precedenti…
Infine, sempre dalla Stampa, scopro che la figlia di Ligresti è stata dottoressa “honoris causa” per 6 ore: poi, simpaticamente, si sono resi conto che non c’erano i presupposti “pubblicazioni e chiara fama”e via…abbiamo scherzato! La cosa che mi sconvolge, invece, è che non sapevo che le lauree honoris causa avessero valore legale: cioè, sono contento che abbiano dato la laurea a Vasco ma che fosse in giurisprudenza no, eh! cosa faccio, gli faccio fare la pratica da me? … errore! l’articolo attribuisce erroneamente una laurea in legge, quando – come infatti ricordavo – gli è stata conferita la laurea in scienze della comunicazione. Quindi, nulla da dire!
o meglio avrei voluto…dovevo…stavo per. e poi? e poi niente, solo che cercando materiale su internette è andata a finire che mi sono dimenticato cosa dovevo scrivere! mah! il tema del filmato della bbc sul “crimen solicitationis”.il problema dell’eccessivo numero di megapixel nelle digitali compatte.beh. guzzanti nell’ottavo nano, dato che l’ho trovato a fare veltroni.uguale. non solo il comico, il panorama politico.
perchè un nuovo leader non ce l’abbiamo mica? come no! nooo, non è tra quelli citati prima, l’ho guardato alla tv un paio di sabati fa.
e visto che ci siamo, sabato sera ho incontrato un vip.giuro.d’altronde non è colpa mia se il sistema televisivo ha fatto diventare vip moreno morello . voglio dire, era un arbitro come me, e in più viene da una zona disagiata di padova: terranegra.
la buona notizia, è che ho trovato il sito di walter basso. astenersi lettori non patavini! (e soprattutto gente dal palato fine!).
questa volta, l’aplomb che solitamente contraddistingue i politici nostrani – per dire, che fa il nostro ministro della giustizia, oltre a visitare carceri, facoltà di giurisprudenza e tribunali ? ad esempio può cantare sulle note del mitico Peppino di Capri un classico degli anni 70/80, come fa qui sotto….
- l’aplomb si diffonde come un virus e, mentre io cerco di capire come fare per montare delle zanzariere a casa mia, cosa ti scovo se non il presidente degli usa che batte sul bongo e danza, con la stessa convinzione e leggiadria di paolo villaggio in uno dei numerosi fantozzi? che fò? commento?
ah! l’ultima cosa. mastella non vi ricorda un po’ maurizio micheli in “rimini rimini”, mentre fa la carriola con Laura Antonelli? che scena! ha plasmato la mia adolescenza!
e allora, via di post… oltretutto, inizio a prenderci la mano col blog.
e signore e signori, ecco a voi, per la prima volta un pezzetto da youtube, il video di pib & pog:
sono un po’ grattachecca e fichetto de noantri, ma molto, molto british.
infine una domanda: ma non trovate che leggere recensioni entusiastiche smorzi un poco la gioia nello scoprire il video, il divertimento e quant’altro? personalmente, ho iniziato a diffidare di quelli che “bellissimo, esilarante” e cazzate consimili che linkano a video smorti, tutto tranne che interessanti o divertenti. o meglio, magari carini lo erano anche ma definitely molto, molto meno. sono snob? credo sia successo qualcosa di simile anche con la mia propaganda a borat, che visto in inglese mi aveva folgorato, e che rivisto in italiano non è piaciuto troppo neanche a me.
Insomma, quello che voglio dire è che forse, ma forse, i critici criticoni sono quelli nei quali mi riconosco di più e che apprezzo maggiormente. E prima di iperboliche considerazioni sull’esistenza, mi fermo qui. ps. a questo punto il panino con la mortandea che mi ha fatto la irma della bottega verde di conselve deve aver fatto iniziare la digestione e manco un po’ di lucidità, quindi scusatemi, e a presto.
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