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arriva natale

dicembre 18, 2007

e io me ne fotto.

sarebbe stato bello fare un post così, due righe e via. ma alla fine, siccome vedo che gli aficionados cliccano e cercano di leggermi non trovando niente di nuovo, faccio alcuni aggiornamenti.

domenica sera ho visto irina palm. consiglio assolutamente. (una recensione, volendo, la trovate qui)

continuo a girovagare a casa di amici e montare mobili ikea. a proposito, la pagina di wikipedia (quella in inglese) è fantastica. un riassunto per voi? ecco: i nomi hanno un senso. i letti, per esempio, sono posti in norvegia. le sedie, posti in finlandia. solo che i nomi non hanno sempre lo stesso significato:

A well known example was the bed frame GUTVIK. As the word can be pronounced Gootfick it invites German-speaking people to understand it like gut fick which is somewhat close to “good fuck” in German.

e lasciando da parte tutta la questione dei paradisi fiscali e della più grande fondazione di beneficenza del mondo (anche più di quella di Bill Gates!)  che di beneficenza non ne fa poi tanta (per tacere della giovanili simpatie naziste del fondatore), ci sono almeno un paio di aneddoti nel fronte “community impact” che valgono un minuto del nostro tempo.

  • In Saudi Arabia three people were crushed to death in September 2004 when IKEA offered a limited number of free $150 vouchers.
  • The IKEA store in Jeddah used to be a popular place for flirting for unmarried couples, a practice strictly forbidden by Saudi rigorous religious law. The religious police would then frequently raid the IKEA store to lecture patrons or chastise them on what is considered indecent or inappropriate behaviour.

4 commenti

  1. no ale, no: devi farti pervadere dallo spirito natalizio!!!!!! il natale è il periodo più cazzofigata dell’anno… ti dico solo che è da metà novembre che sono in fibrillazione!


  2. non mi convinci mica. ho alle spalle anni di regali mai arrivati.
    anche l’altra sera pensavo: ma a che cazzo servono tutte ste luci?


  3. ma stai scherzando? a momenti divorzio con mia moglie perchè non voleva comprare le luci per l’albero di natale…. alla fine lei ha ceduto sulle luci per l’albero ma non mi ha fatto comprare quelle per il balcone… cazzo ce l’ho ancora qua ‘sta cosa…


  4. se proprio lo devo dire un pochino mi manca il non aver fatto l’albero. e anche non aver messo neanche una lucina.

    se posso,invece, permettermi, ma come si fa a non volere le luci sull’albero? una volta che lo fai, è ovvio che debba risplendere come un enorme cono multicolore attaccato a una cazzo di centrale elettrica che manda bagliori tipo aurora boreale per lo sforzo di produrre tutta quell’energia… le luci sul balcone devo dire mi stanno già meno simpatiche.



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