h1

visioni private/3

marzo 13, 2008

da che ho scritto l’ultimo post di cinema, ho avuto la fortuna di vedere due o tre gran bei film.

persepolis: è quello che mi ha convinto di meno, forse perchè non mi aspettavo un’opera così politica, non avendo visto trailer, nè niente. è la fedele trasposizione del fumetto (e forse in questa mancanza di tridimensionalità rilevo un difettuzzo) e parla della vita di una bimba che si fa donna mentre scorre – e non tanto sullo sfondo, viste le pesantissime interferenze nel quotidiano – la vita politica dell’attuale iran, con i suoi guardiani della rivoluzione che succedono alle repressioni dello scià mettendo in essere una situazione se possibile deteriore… Soffre forse della rigida distinzione in capitoli dell’originale, che non è poi così coperta in questa trasposizione; il tratto della satrapi mi piace molto. Piaciuto, comunque.

il petroliere: filmone. devo ripeterlo? fil-mo-ne. entrerà nei classici del cinema la storia di questo cercatore d’oro che fa fortuna senza guardare in faccia a nessuno, succhiando la linfa nera che giace in california. daniel day lewis stratosferico. temi trattati: la frontiera, il self made man, il rapporto padre-figlio, il rapporto religione-capitalismo… film denso che resta negli occhi e si deposita lì… (una volta visto non riuscirete a trattenervi dal dire io bevo il tuo frullato)

lo scafandro e la farfalla: sopra le aspettative l’opera di quel simpatico burlone di julian schnabel, che sinceramente non si meriterebbe di guadagnarsi il pane visto che va in giro in vestaglia (una volta la cosa era simpatica, adesso no. punto.). film doloroso, questo, che resta nel cuore, e racconta la storia di un quarantenne locked-in per un ictus (vedi senti tutto, ma non puoi muovere niente – salvo una palpebra). “è vita questa?” si chiede all’inizio. in qualche modo, lo è. dal momento che è tratto da una storia vera, il film muove e commuove particolarmente; la ripresa pressochè totale in soggettiva rende molto bene l’atmosfera della particolarissima lotta di Jean-Do (cui va tutto il nostro rispetto).

4 commenti

  1. grazie per il link… abbiamo un giudizio diverso circa la mancanza di tridimensionalità, ma confesso di non aver letto i lavori originali, e di non volerlo fare visto che non amo questo genere di “letteratura”, per cui per me il tratto bidimensionale è effettivamente una cosa non vista. ma la terza dimensione c’è, perchè c’è una sovrapposizione dei piani che crea un certo senso prospettico, non totalmente piatto come southpark.
    totalmente d’accordo su schnabel, il film è bello ma lui è un cazzone.


  2. l’unica cosa: non è bello quando scrivi “letteratura”! sono d’accordo che non tutti i fumetti assurgano al rango di letteratura (e nello specifico di graphic novel) ma nemmeno tutti i cartoni animati lo fanno. e che ratatouille o persepolis siano cinema non penso si possa mettere in dubbio.


  3. per quanto riguarda la “letteratura” occhio che nemmeno tutti i libri che vengono pubblicati possono essere considerati letteratura …
    per quanto riguarda persepolis leggete il fumetto perchè è di una bellezza disarmante. e la cosa più bella non è tanto il tratto politico, ma la profonda umanità della narrazione. veramente bellissimo.
    per il resto attendo con fiducia che il mio tecnico mi porti un dvd con tutti i film vincitori degli oscar in dvx… oops, ma forse non lo potevo dire!😀


  4. ciao con “letteratura” mi riferivo al fumetto per intendere “produzione artistica”. ecco adesso dovrebbe essere più chiaro.



Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: